Differenza tra Anima e Spirito.

Molte persone usano i termini Anima e Spirito come se fossero la stessa cosa.
In realtà indicano due dimensioni distinte e complementari dell’essere.
Comprenderne la differenza aiuta a orientarsi meglio nel proprio cammino e a dare senso a ciò che viviamo nei diversi piani dell’esistenza.

L’Anima – il libro vivente del nostro viaggio

L’Anima è la coscienza individuale in cammino.
Custodisce le memorie delle esperienze vissute, delle emozioni, delle ferite, dei talenti e delle lezioni apprese attraverso le incarnazioni.

È ciò che ci rende unici.
Si evolve, cresce, si purifica attraverso le scelte e le prove.
Possiamo immaginarla come un giardino: raccoglie i semi delle nostre azioni e li fa fiorire o appassire a seconda di come li nutriamo.

L’Anima non muore con il corpo.
Continua il suo percorso, portando con sé ciò che è stato compreso e ciò che resta da integrare.

Lo Spirito – la scintilla divina immutabile

Lo Spirito è la dimensione più alta e pura dell’essere.
È sempre unito alla Fonte, non porta memorie di dolore né ferite, perché rimane intatto.

È il soffio di vita che anima il corpo e sostiene l’Anima nel suo viaggio.
Non cresce e non cambia, perché è già completo.
È come un Sole che brilla senza mai spegnersi, anche quando l’Anima attraversa l’ombra.

Anima e Spirito insieme

Spirito e Anima non sono in conflitto.
Lavorano insieme.

Lo Spirito dà vita, l’Anima dà forma.
Lo Spirito ricorda l’Unità, l’Anima fa esperienza della separazione per poter tornare, consapevolmente, all’Uno.

Lo Spirito ci collega al divino.
L’Anima ci radica nel percorso umano e terrestre.

Insieme ci rendono esseri completi: terreni e divini nello stesso tempo.

L’Anima è immortale?

L’Anima è immortale nel tempo delle incarnazioni: non muore mai con il corpo, ma continua a vivere e a imparare.
Questo, però, non significa che sia eterna nello stesso modo dello Spirito.

L’Anima esiste finché esiste un cammino da compiere.
Quando ogni esperienza è stata attraversata, ogni lezione integrata, avviene il compimento:

l’Anima si fonde nuovamente con lo Spirito e ritorna all’Uno.

L’individualità, che è servita come strumento di apprendimento, si dissolve come una goccia che ritorna all’oceano.
Non è una perdita, ma un ritorno.
Non è una fine, ma il compimento del viaggio.

Come riconoscerli in noi

Quando emergono emozioni, memorie, ferite, sogni o desideri profondi, è la voce dell’Anima che parla.
Quando sentiamo pace, amore incondizionato, eternità e presenza silenziosa, è lo Spirito che si manifesta.

Meditare nel cuore aiuta a distinguere e a integrare queste due dimensioni, permettendo loro di cooperare in armonia.

Frase di integrazione
“Onoro la mia Anima come viaggiatrice e riconosco lo Spirito eterno che mi abita.”


Monia Terrosi
EMET QL · Sfera di Shambhalla
🌱 Semi di Coscienza – Lezioni per Ricordare

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